
L’inizio del ritiro pre-campionato è un momento cruciale per un portiere di calcio.
Dopo un periodo di riposo o di allenamento a basso ritmo durante l’estate che è sempre consigliato, è essenziale riprendere l’allenamento in modo graduale per evitare infortuni e costruire una base solida per la stagione.
Qu di seguito ti espongo come poter impostare i primi giorni di ritiro pre-campionato, assicurandoci un approccio sicuro e senza rischio di infortuni.
Prima di iniziare il ritiro, è fondamentale eseguire una valutazione fisica completa del portiere, questo può includere test di forza, flessibilità, resistenza e agilità, tutto questo ovviamente deve essere svolto con l’aiuto di un preparatore atletico, senza improvvisare.
E’ importante identificare eventuali debolezze o squilibri muscolari così da permettere di personalizzare il programma di allenamento e prevenire infortuni, se per esempio un portiere ha avuto in passato operazioni alle spalle o gravi infortuni è importante esserne a conoscenza.
Andando sul campo, i primi giorni devono focalizzarsi su esercizi di mobilità in modo blando per preparare i muscoli e le articolazioni ad un futuro allenamento più intenso.
E’ ovvio che se ci accorgiamo che i portieri in estate hanno lavorato e sono un pò più avanti di condizione allora si può un pò di più accelerare ma sarà il tuo “occhio” a dirtelo.
Dopo la mobilità si può iniziare con un allenamento tecnico con prese dopo spostamento, raccolte palla e tutto ciò che già conosci che riguarda la tecnica di presa o con i piedi e anche qui in modo graduale andare a fare qualche tuffo.
E’ importante sottolineare che i primi giorni devono prevedere un incremento graduale dell’intensità del lavoro, questo permette al corpo di adattarsi progressivamente, riducendo il rischio di sovraccarico e lesioni.
Il primo giorno come abbiamo detto deve essere dedicato a una rimessa in moto e come descritto in precedenza, dal secondo giorno si può iniziare ad inserire qualche lavoro di forza di base, faccio un esempio, salita e discesa da uno step con seguente gesto tecnico,
il concetto è di andare avanti gradualmente e aumentare l’intensità in base a come vedi i tuoi portieri e ai loro feedback.
Il concetto è che non si dovrebbe mai forzare per non rischiare appunto gli infortuni che comprometterebbero già pesantemente l’inizio della stagione.

In ritiro pre-campionato dal mio punto di vista è importante riprendere la condizione fisica ma è ancora più importante evitare infortuni, questo deve essere uno degli obbiettivi, abbiamo un anno davanti per lavorare e non abbiamo bisogno di spingere subito i primi giorni rischiando di avere i portieri fermi con susseguenti problemi anche con gli allenatori.
Un altro aspetto è il recupero, soprattutto i primi giorni, il recupero è fondamentale per prevenire infortuni, assicurarsi che il portiere abbia tempo sufficiente per recuperare tra un esercizio e l’altro è fondamentale, poi come sempre starà al tuo occhio valutare.
Inoltre, un’alimentazione bilanciata ricca di proteine, carboidrati, grassi sani e idratazione adeguata è essenziale per supportare il recupero muscolare.
Come detto è importante durante i primi giorni di ritiro, monitorare costantemente la risposta fisica del portiere agli allenamenti, in modo da capire come procedere man mano.
Utilizzare feedback, osservazioni e test periodici per adattare il programma in base alle esigenze individuali e al livello di condizionamento.
Per concludere, impostare correttamente i primi giorni di ritiro pre-campionato è essenziale per prevenire infortuni e costruire una base solida per la stagione.
Un approccio graduale, combinato con un’attenzione specifica alla tecnica e al recupero, garantisce una preparazione pre-campionato ottimale, l’importante è sempre guardare i dettagli che sono quelli che fanno sempre la differenza e ti distinguono dagli altri.